Ingresso Libero con Consumazione Obbligatoria: IVA, SIAE e Obblighi Fiscali

Nel settore delle discoteche o negli intrattenimenti in genere, la formula "ingresso libero con consumazione obbligatoria" genera specifici obblighi fiscali. La prima consumazione funge da corrispettivo per l'accesso all'intrattenimento, con implicazioni su IVA, SIAE e registratori telematici.

Aliquota IVA Applicabile

Le consumazioni obbligatorie si considerano accessorie all'attività di intrattenimento o spettacolo, assoggettate all'IVA ordinaria del 22% (art. 74-quater, comma 6-bis, DPR 633/1972).
Le successive consumazioni facoltative, invece, sono soggette all'IVA ridotta del 10% (Tabella A, parte III) perché qualificate come somministrazioni di alimenti e bevande nei pubblici esercizi, ai sensi del n. 121-quaterdecies della Tabella A, parte III, DPR 633/1972.
La ratio della norma è evitare distorsioni: equipara economicamente la consumazione all'ingresso retribuito, uniformando il trattamento IVA per coerenza con la natura prevalente dell'operazione (intrattenimento).

Distinzione con consumazioni obbligatorie

L'art. 74-quater, comma 6-bis, DPR 633/1972 equipara solo le consumazioni obbligatorie alle prestazioni di intrattenimento (IVA 22%), in quanto accessorie e funzionali all'ingresso.
Le facoltative (dopo la prima) mantengono natura autonoma di somministrazione, non legate all'intrattenimento, con aliquota del 10% come nei bar o ristoranti.

Chiarimenti ufficiali

La Circolare Agenzia Entrate 28/E/2006 conferma espressamente l'applicabilità del 10% alle consumazioni facoltative nelle discoteche, distinguendole da quelle imposte per l'accesso.
Questa ratio evita di estendere l'IVA ordinaria a operazioni non connesse allo spettacolo, preservando il regime agevolato per la ristorazione.

Obblighi SIAE e Imposta Intrattenimenti (ISI)

Sulla base imponibile (corrispettivo della consumazione-obbligatoria) si applica l'ISI del 16% per esecuzioni musicali non dal vivo o musica dal vivo <50% dell'orario (Tabella A DPR 640/1972).
Il registratore telematico deve rilasciare titolo di accesso; i corrispettivi spettacolistici sono esclusi dalla trasmissione telematica all'Agenzia Entrate (già gestiti via SIAE con prospetto giornaliero e borderò), ma memorizzati localmente.
Per consumazioni extra, trasmissione telematica obbligatoria.

Sanzioni per Violazioni

  • IVA errata (es. 10% invece di 22%): Sanzione dal 90% al 100% dell'imposta evasa; ridotta se regolarizzata prima della dichiarazione annuale.

  • Mancata/errata memorizzazione corrispettivi RT: 90% dell'importo non trasmesso; per irregolarità minori 250-2.000€.

  • Omessa SIAE/ISI: Fino a 6 volte l'importo dovuto, più interruzione attività e revoca autorizzazioni.
    Ravvedimento operoso applicabile per ridurre le sanzioni entro termini specifici.


Ingresso Libero con Consumazione Obbligatoria: IVA, SIAE e Obblighi Fiscali
Mauro D'Andria 27 febbraio 2026
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