L'attività di onicotecnica genera confusione normativa in Italia, con regole diverse per regione. In Puglia, la CRAP ha chiarito: richiede qualifica di estetista, a differenza di Lombardia o Lazio.
Normativa Puglia
Legge Regionale n. 1/4 gennaio 1990: Regola estetista con corso 1.800 ore + esame. Include onicotecnica (ricostruzione, decorazione, applicazione unghie).
Parere CRAP 21.01.2016 stralcio (opaonicotecnici.it): "La Commissione [...] ha espresso di includere l’attività di onicotecnico, compresa qualsiasi attività di decorazione, ricostruzione unghie ed applicazione di unghie artificiali nell’ambito della figura professionale di estetista disciplinata dalla Legge n. 01/1990. [...] tali attività possono essere svolte solamente da operatrici in possesso di qualificazione professionale in estetica."
Risoluzione CRAP n. 2/2020 stralcio: "Il predetto parere [41/2007] fu erroneamente interpretato [...] nel senso di individuare l’attività di onicotecnica quale nuova professione [...] La totalità delle Camere di Commercio italiane [...] avevano autorizzato l’iscrizione [...] In linea con quanto previsto per le procedure di abilitazione, si ritiene che una richiesta di trasferimento di sede [...] possa essere autorizzata anche senza presentazione di SCIA. [...] la stessa deve ritenersi vigente e applicabile alle imprese che intendono avviare ex novo qualsiasi attività riconducibile o affine alla professione di estetista."
Sentenza Corte Costituzionale
Sentenza n. 217/2015: Dichiarò illegittime norme regionali liberalizzanti onicotecnica senza requisiti, imponendo uniformità L. 1/1990. Confermato MISE Circolare 345354/26.09.2018.
Confronto con Altre Regioni
Puglia adotta approccio restrittivo: tutto l'ambito unghie richiede estetista.
Questa difformità crea caos: Lombardia/Emilia liberalizzano decorazione/applicazione, Puglia no. Attesa legge statale (DDL Ancorotti 2025 introduce onicotecnico con 600 ore).
A gennaio 2026, il DDL è in discussione parlamentare e non ancora legge, ma ha ricevuto sostegno da associazioni come Confartigianato.